La para è gomma naturale: si ottiene dal lattice dell’albero della gomma (Hevea brasiliensis), lavorato in fogli e usato per fare suole morbide, leggere e flessibili. È la suola tipica dei desert boot e di molti polacchini e mocassini casual. Dà comfort da subito, una buona presa sull’asciutto e si risuola facilmente. In cambio si sporca, sul bagnato diventa scivolosa e teme benzina e solventi.
In questa guida trovi cos’è la para, la differenza con il crepe, i pro e i contro rispetto alle altre suole, come pulirla e quali scarpe del nostro catalogo la montano.
In breve
- Cos’è: gomma naturale ricavata dal lattice dell’Hevea, lavorata in lastre.
- Pro: morbida, ammortizza, flessibile, leggera, comoda dal primo giorno, buona presa sull’asciutto.
- Contro: trattiene sporco e polvere, sul bagnato diventa scivolosa, teme benzina e solventi, il caldo la ammorbidisce, si consuma prima delle gomme più dure.
- Cura: spazzola dura o gomma per camoscio, acqua tiepida e sapone neutro, niente solventi e niente fonti di calore.
- Risuolatura: un calzolaio la sostituisce facilmente, a meno che non sia una suola a cassetta.
Cos’è la para
La para è gomma naturale. Si parte dal lattice, il liquido bianco che si raccoglie incidendo la corteccia dell’Hevea brasiliensis, l’albero della gomma coltivato nelle zone tropicali umide. Il lattice viene fatto coagulare, poi passato in mulini e calandre fino a diventare lastre di spessore e colore diversi, da cui si tagliano le suole.
Il nome si fa risalire allo stato brasiliano del Pará, da cui per lungo tempo è partita gran parte della gomma naturale esportata in Europa. In italiano “para” è rimasto il termine per indicare la suola in gomma naturale, mentre nei paesi anglosassoni si parla di crepe sole.
Para e crepe: sono la stessa cosa?
Nella pratica, quasi. Il crepe è la para lavorata in fogli sottili e increspati, sovrapposti e pressati: è quello che dà la superficie granulosa e “spugnosa” tipica dei desert boot. Con “para” in Italia si indica in generale la suola in gomma naturale, sia in versione crepe sia in versione più compatta e liscia. In entrambi i casi il materiale di base è lo stesso, e lo sono anche pregi e difetti.
Esistono anche suole che imitano l’aspetto del crepe ma sono in materiale sintetico: sono più dure e meno elastiche. Se la scheda prodotto dice “para naturale” o “gomma naturale crepe”, si tratta della versione vera.
Perché si usa sulle scarpe: i vantaggi
- Comfort immediato. La para è morbida ed elastica: ammortizza il passo e non richiede rodaggio. È il motivo per cui un desert boot si porta tutto il giorno già dalla prima volta.
- Flessibilità e leggerezza. La suola segue il piede invece di irrigidirlo, e a parità di spessore pesa meno di una suola in cuoio.
- Presa sull’asciutto. Su pietra, ciottoli e asfalto asciutti la gomma morbida “aggrappa” bene, meglio del cuoio.
- Silenziosa. Non batte sul pavimento come il cuoio o la gomma dura.
- Materiale naturale. È gomma vegetale, senza le plastiche delle suole sintetiche.
- Facile da risuolare. Una suola in para incollata su intersuola si stacca e si sostituisce senza difficoltà: è un lavoro ordinario per un calzolaio. Fanno eccezione le suole a cassetta, vedi più sotto.
I limiti da conoscere
- Si sporca. La superficie morbida trattiene polvere, terra e piccoli sassolini, e il bordo chiaro si scurisce con l’uso. È normale e non compromette la tenuta.
- Bagnato. Con la pioggia la para diventa scivolosa, soprattutto su marmo, piastrelle o metallo bagnati: tiene meno di una suola in gomma dura con il battistrada scolpito. Per le giornate di pioggia non è la scelta migliore.
- Il caldo. Con temperature alte la gomma naturale si ammorbidisce e diventa più appiccicosa. Va tenuta lontano da termosifoni, stufe e dal bagagliaio dell’auto d’estate.
- Usura. Essendo morbida, si consuma prima di una gomma più dura, soprattutto sul tallone. Quanto dura dipende da peso, camminata e superfici.
- Benzina, oli e solventi. La gomma naturale non li sopporta: anche camminare su una chiazza di carburante al distributore può rovinarla e accelerarne l’usura. Per lo stesso motivo niente solventi in fase di pulizia.
Para, cuoio o gomma: un confronto
| Para (gomma naturale) | Cuoio | Gomma dura scolpita | |
|---|---|---|---|
| Comfort e ammortizzazione | Alto | Medio, migliora con l’uso | Medio |
| Flessibilità | Alta | Bassa all’inizio | Media |
| Presa sull’asciutto | Buona | Scarsa su superfici lisce | Buona |
| Presa sul bagnato | Scarsa | Scarsa | La migliore |
| Resistenza all’usura | Media (teme benzina e solventi) | Media | Alta |
| Risuolatura | Semplice (tranne suole a cassetta) | Semplice con costruzioni cucite | Dipende dalla costruzione |
| Aspetto | Casual, materico | Elegante | Sportivo / da lavoro |
| Uso ideale | Città, viaggio, mezze stagioni | Ufficio, cerimonia | Pioggia, freddo, terreni misti |
Come pulire la suola in para
- A secco, prima di tutto. Togli terra e sassolini con una spazzola a setole dure. Per lo sporco incrostato sul bordo funziona bene una gomma per camoscio o una spazzola specifica per crepe.
- Se serve, acqua tiepida e sapone neutro. Pochissima acqua su una spazzola o un panno, senza bagnare la tomaia, soprattutto se è in camoscio.
- Niente solventi. Alcol, acetone e smacchiatori aggressivi rovinano la gomma naturale.
- Asciugatura lenta. A temperatura ambiente, lontano da termosifoni e phon.
Il bordo non tornerà del colore originale, ed è giusto così: la para si scurisce con l’uso, come il cuoio prende la patina. Spazzole e prodotti per la cura sono nella sezione cura delle scarpe.
Una suola in para si può risuolare?
Sì, ed è uno dei suoi vantaggi. La para viene incollata in lastra sotto la scarpa, quindi un calzolaio può staccare quella consumata e montarne una nuova senza toccare la tomaia. È ancora più semplice quando sotto la para c’è un’intersuola in cuoio, come nei modelli Astorflex con costruzione Ideal, che nelle schede sono indicati come pensati per essere risuolati.
L’eccezione sono le suole a cassetta: suole stampate in un pezzo unico, con il bordo che sale e avvolge la base della tomaia, tipiche delle sneaker. In quel caso la sostituzione è più complicata e non tutti i calzolai la fanno.
Le scarpe con suola in para nel nostro catalogo
Ecco i modelli che, secondo le schede prodotto, montano suola in para o in gomma naturale crepe:
- Desert boot Astorflex Montflex: camoscio, costruzione Ideal montata, intersuola in cuoio, suola in para naturale.
- Desert boot Astorflex Greenflex: camoscio, costruzione Ideal montata, intersuola in cuoio, suola in para naturale, in diversi colori.
- Moc-toe Astorflex Deukeflex: polacchino con cucitura a mocassino, lavorazione Ideal sfoderata, suola in para naturale.
- Moc-toe Astorflex Hestaflex: mocassino con lacci in pelle e suola in gomma naturale crepe applicata a mano.
Tutti i modelli del marchio sono nella pagina Astorflex. Se vuoi capire meglio anche la parte in cuoio, c’è la nostra guida alla pelle conciata al vegetale.
Domande frequenti
La suola in para è impermeabile?
La gomma in sé non fa passare l’acqua, ma una scarpa con suola in para non è una scarpa impermeabile. Con la pioggia forte l’acqua entra da cuciture e tomaia, e il camoscio va protetto con uno spray specifico.
La para scivola sul bagnato?
Sì, sul bagnato diventa scivolosa, soprattutto su superfici lisce come marmo e piastrelle. Per i giorni di pioggia è meglio una suola in gomma dura scolpita.
Perché la suola in para diventa scura?
La gomma naturale è morbida e trattiene la polvere e lo sporco, e con il tempo e la luce tende a scurirsi. È un comportamento normale del materiale. Una spazzola dura e una gomma per camoscio tolgono lo sporco superficiale, ma non riportano il bordo al colore di fabbrica.
La para va bene d’inverno?
Per le giornate fredde e asciutte sì: isola discretamente e resta comoda. Con pioggia frequente è meglio una suola in gomma dura con battistrada profondo.
Para o cuoio: quale scegliere?
Dipende dall’uso. La para è più comoda e informale, adatta alla città e al tempo libero. Il cuoio è più elegante ma più rigido all’inizio e scivoloso sulle superfici lisce. Molti modelli uniscono le due cose: intersuola in cuoio per la struttura e suola in para per il comfort.
Nota sulla realizzazione: il testo di questa guida è stato scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale, poi rivisto e verificato da Glocal Style, che ne è responsabile. I dati sui materiali dei prodotti provengono dalle schede pubblicate sul sito.